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27 gennaio Fiabe di guerraFiabe di guerra
Questo è uno degli alberi che hanno visto l’olocausto. Ha circa novanta anni. La direzione del Museo Nazionale Auschwitz – Birkenau, che per diversi anni lo ha sottoposto a costosi interventi di conservazione, con gran dispiacere ha deciso di abbatterlo. Le sue radici e il tronco non reggono più... potrebbe crollare da un momento all’altro.
Guerra.
E’arrivata rabbiosa con gli scarponi ferrati. Da gravido fumo avvolta, ammorbata d’odor di bruciato. Affamata. Di piaghe sul volto ornata ...torturata. Così sola, di nessuno, un po’ cieca. Quieta e ribelle, fanatica, fastosa.
Un sussurrio pavido racconta...
Sparava dietro la nuca, i bambini con bastone colpiva. Seppelliva i vivi, un pezzo di pane e acqua ai dolenti offriva. Guariva ferite mortali, con la baionetta le vite finiva.
...di lei diceva: Strana. Incompresa. Mortale. Vitale.
Daniela Karewicz 12 gennaio L'albero dalle sembianze umane
In un fiabesco luogo tra i monti sognanti, nel passaggio tra giorno e notte, sotto le lacrime del cielo turbato la vibrazione dei colori tra le nebbie basse a volte fa apparire un albero dalle sembianze umane.
Il suo corpo possente dotato di un’enorme forza che non trova sbocco mostra il forte carattere superbo, indipendente.
Il rugoso ovale del capo, cinto da una fascia legnosa si volge timido verso la vita inquieta, vigorosa, ribelle.
Nella selvaggia e tetra bellezza del volto penetrano i ritmi oscuri dello spirito afflitto, oppresso e sofferente.
Le braccia tragicamente stroncate, mostrano impotenti il dolore e la sua rassegnazione,
Le foglie tinte di colori scuri e spenti mormorano al vento tutta la sua tragica visione del mondo.
Daniela Karewicz
03 gennaio ...dimmi....dimmi che nel mio sogno non vive l’inferno. ...dimmi che d’intorno non esiste il fango. In questa palude dell’orrore puro come una lacrima spunta un fiore. Sbocciato su pantano d’ignoranza m’incanta, mi fa sentire sinfonia di profumi aspersa... m’inebria nella vellutata corolla. Protetta dai petali blu di acciaio navigo nel nettare dei colori puri ...dimmi ....dimmi di quel regno ...dimmi del fiore.
Daniela Karewicz |
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