Lupa's profilePoeticamente parlando.PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 01

    Distance mail

     

     

      puntata

     

    Finalmente lui si scioglie e ribadisce:

    “Ti mando i miei testi”

    Ma va!

    Arrivano decine di pagine di racconti vari

    e poesie disgustosamente sdolcinate...

    Perfetto.

    Preso!

    Leggi, incantata, tutto quanto.

    “Bravissimo sei! Complimenti davvero!”

    Non ti importa del contenuto, ti piace tutto di lui,

    bevi ogni sua parola, non riesci ad essere obiettiva.

    Attendi le sue mail con ansia, tieni il computer sempre acceso.

    Quando arrivano ti batte forte il cuore, sei in estasi.

    E’ arrivato il fanciullesco momento di scambiarsi le fotografie.

    Caspita. Scegli con cura quelle più belle.

    Che importa se sono di qualche anno fa

    quando avevi qualche chilo di meno.

    E’ vero, lui ti ha fatto capire che sogna una donna perfetta.

    “Sono un esteta. Non mi piacciono le donne trascurate

    con le unghie sporche o i capelli unti”.

    Mah!

    Arriva anche la sua foto. Non pretendi mica Brad Pitt.

    Coraggiosamente apri file e ti sorprendi quanto sei comprensiva.

    Che importa quella ruga di troppo, la calvizie estesa o il naso così grande.

    Ti aggrappi a quello sguardo, che vedi tanto profondo e sospiri

    “In fondo è l’anima che conta”.

     

    continua...

    September 29

    Diastance mail

     

      puntata

     

    Per fare la vittima, che fa sempre effetto, decidi di mandare qualcosa di ancora più profondo...

     

    Affondo

    lo sguardo nella vita

    e guardo i pensieri

    che altri

    hanno pensato

    …l’amore non amato

    …l’odio non odiato

    Spaventoso

    il silenzio dei cuori.

    Tutto tace intorno.

    E io mi trovo lì

    in solitudine

    in mezzo a quel

    silenzio di perfidia.

    Stanca

    della realtà

    fremo di fantasia.

    I sogni

    offuscano la mia mente.

    Mente ondeggiante

    che mi fa andare

    lontano…

    Affondo

    nei miraggi

    velati

    della loro bellezza.

     

    continua...

    September 27

    Distance mail

     

     

      puntata

     

    Mandi anche questa, a sorpresa, giusto per incoraggiarlo un po’.

     

    Vorrei guardarti dormire

    entrare nei tuoi sogni

    per arrivare insieme

    alla tua più grande paura,

    rannicchiarmi accanto a te

    sussurrati una parola

    che ti difenda

    dalle ombre oscure,

    confortarti nella gelida notte

    e sfiorare il tuo respiro

    farlo entrare in me

    per poterlo scaldare…

    Guidarti

    mentre sali

    i gradini dell’arcobaleno

    per aiutarti a cambiare

    i colori dei tuoi sogni.

     

    Vorrei guardarti dormire…

     

    continua...

    September 23

    Distance mail

     

     

    2° puntata  

     

     

    “ Le mie poesie raccontano me”.

    Scrivi timidamente e poi confessi:

    “ Mi sento sola, il senso dell’abbandono è atroce. Senti questa...”

     

    …troppo a lungo

    il sentiero dell’abbandono

    ci fa vagare

     

    …troppo a lungo

    la pioggia del pensiero

    ci fa lacrimare

     

    …troppo a lungo

    il gelo della solitudine

    ci fa tremare

     

    Contemplo

    un bocciolo di rosa

    che freme sotto il peso

    di una goccia di rugiada

    …troppo a lungo

    ci fa sperare.

     

    continua.... 

    September 21

    Distance mail

     
     
     

    Distance mail

     

    1° puntata

     

    La tua mano

     e la mia

    che non si sfiorano… mai.

    Il tuo sguardo

     e il mio

    che non si incontrano… mai.

    Il tuo pensiero

     e il mio

    che si cercano

    nel silenzio della parola.

     

    Con semplice sfogo del cuore

    la tua mente

    e la mia

    si tingono di colori,

    per affondare

    nella nostra spiritualità,

    per passeggiare

    sul limpido manto verde dell’anima,

    in ascolto

     di noi stessi.

     

    Quando cominci a far corispondenza con qualche sconosciuto,

    lasci gallopare la fantasia

    e immagini che dall'altra parte del computer

    si trovi l'uomo dei tuoi sogni.

    Quando, dopo le prime banali frasi,

    ti convinci che lui potrebbe essere veramente quello giusto,

    perchè anche lui appartiene al tuo mondo,

    perchè è intelligente e sensibile, inventi le strategie.

    Le  tue armi di seduzione esplodono.

    Ti perdi nelle speranze e avvii di stuzzicarlo, provocrlo...

    e così cominciate a raccontarvi il passato,

    scambiate le idee, alla fine condividete

    situazioni accadute recentemente.

    Raccontate voi stessi...vi toccate l'anima.

    Scrivete il copione della vostra vita.

    Tu fai danzare le parole, diventi la  prima ballerina.

    la magia delle mail vi insidia.

     

    continua...

     

     

     

    September 20

    E' nata l'arte

     
     
     

    ...fugace

    brio di fantasia.

    Scaturisce

    nell'animo sonnecchiante

    febbrile

    desiderio di creare.

    Si vestono

    con parole i pensieri 

    le tele con colori.

    D’ispirazione

    suoni

    profumi

    fioriscono.

    La mente si schiude.

    Prorompe

    fervida l’immaginazione

    ...è nata l’Arte.

    September 16

    Richiamo

     
     
     

    Dalla  finestra

    follemente spalancata

    capto  

     oscuri respiri notturni

    ... invade

    l’irrequieto spasmo blu.

    Le stelle

     pulsano in me.

    Tremo.

    Sento

    il vertiginoso

     richiamo dell’universo.

    Apro le braccia

    ....migro.

    September 15

    La Montagna migrante

     
     

    Si perdono nei cieli

    plumbee

    creste di rocce.

    Con morboso abbraccio

    stringono

    inerti ghiacciai bianchi

    che

     attratti dalla vita

    si liberano

    calando

    lunghe vene ghiacciate.

    Ardenti

    nei propri sogni

    si sciolgono nevi.

    La linfa vitale scivola giù.

    Si svuota

    il ventre della Montagna.

    Discendono

     fragorose acque

    trascinando con sé

    le rocce

    colorate dei tempi remoti.

    Migrano pazze

    verso la piana

    per godersi

    la pigra valle verde

     cantando

    con nostalgico bisbiglio

    le loro memorie.

    September 13

    La Montagna silente

     
     
     

     

    Silente

    la Montagna.

    Tacciono

    i picchi potenti

    cinti

    di nubi gravose.

    Tranquilla

    scende la pioggia.

    Grati gli abeti

    nei propri sogni

    si fanno cullare.

    Fumano

    lente

    nebbie stracciate.

    Attento il falco

    ascolta

    l’aria muta

    ....nessun pensiero

    plana.

     

     

     

     

    September 04

    La Montagna nuziale

     
     
     

    Innamorata

    stasera

    la Montagna.

    Vigorosa catena rocciosa

    seduce

    la valle innevata.
     
     

     Il tramonto incanta.

    Cime e nubi

    riaccese d’oro

    si avvinghiano

    nella lenta danza nuziale.

    Celebra le nozze

     l’universo divino

    apre

    i cieli focosi.

    Folleggia

    ebbro

     il vento scarlatto

    esplodono

    pazzi

    i fuochi.

      

     

    September 01

    La Montagna selvaggia

     
     

    Urla

    furente

    il torrente d’acciaio.

    Taglia la roccia nera.

    Le acque schiumose

    piombano

    inebriate

    trascinando giù

    l’inferno selvaggio.

    Cala la notte.

    Non dorme

    mai

    la Montagna.

    Vigorosa

    respira, pulsa

    ...vive.

     
     
     
     
     
    July 08

    Pensiero

     
     
     

    Spoglia la montagna

     dai merletti offuscati.

    Tocca il cielo.

    ...ogni roccia è un pensiero

    ... un abbaglio ogni riflesso.

    O, ruscello

    dai flutti bisbiglianti

    intona

    i più dolci canti.

    O, laghetto

    di nostalgie sommerse

    rifletti

    i ricordi più profondi.

    Sospira il vento

    i sensi avvolge

    danza la mente incantata

    ...ogni passo è una magia.

    July 07

    Vieni con me...

     

       

    Vieni con me.

    Un nuovo mondo

     ti mostro

    ...l’inquietudine dei colori.

    Guardali.

    Vesti il mio mondo

    contemplalo.

    Vivimi.

    Vieni con me...

    May 21

    Donna Lupa

     

    Donna Lupa  

    I lupi sani e le donne sane

    hanno in comune alcune

    caratteristiche psichiche:

    sensibilità acuta

    spirito giocoso

     e gran devozione.

    Lupi e donne

     sono affini per natura

     sono curiosi di sapere

    e possiedono

     gran forza e resistenza.

    Sono profondamente intuitivi

     e si occupano del loro piccoli,

    dei loro compagni del gruppo.

    Quando le donne

     riaffermano il loro rapporto

     con la natura selvaggia,

    vengono dotate

     di un osservatore interno

    permanente,

    di un conoscitore

     un visionario

     un creatore

     un inventore

    un oracolo

    un ispiratore

     e un ascoltatore

    che guida

     suggerisce

     e incita

    a una vita vibrante

     nel mondo interiore  

    e nel mondo esterno,

     qualunque essa sia.

    Sono esperti dell’arte

    di adattarsi a circostanze.

    Lupa

     

    May 17

    Incontaminato

    Incontaminato. 

     

    La psicologia tende a dividere in due categorie.

    Debitori e creditori verso la vita.

    I debitori sono coloro che non reagiscono a stimoli esterni.

    I creditori – coloro che hanno reazioni aggressive

    in ogni situazione di disaggio.

    In uno schema che mi è stato proposto

     sono state presentate alcune situazioni

    nelle quali io non mi riconosco.

    Ho reagito con questa poesia

     ...scrutati, esaminati, analizzati

    alla fine

    classificati.

    Positivo

    negativo

    incavolato

    estasiato

    strafatto

    bloccato

    passivo

    combattivo

    Se non reagisci

    debitore  ti manifesti?

    Se aggredisci

    creditore ti riveli?

    Del tutto

    perfettamente

    esplorato

    inquadrato

    e schedato

    ti guardi

    dentro

    fuori

    e domandi.

    Che cazzo vogliono da me!

    Sono innocente.

    Non voglio

    essere condannato

    perchè oso

    perché me stesso

    perché... incontaminato.

    May 13

    La Madre

     La madre

     

     

    Mi alzai

    nuda

    dal mio sogno.

    Corsi senza fiato

    nel chiaro della luna

    sfiorando i prati.

    Silente ghiacciaio

    copriva le rocce.

    Dormivano

    una cima viola e

    argenteo gregge di pecore.

    Una campana

    suonava da lontano

    ...chi sei!

    ...cosa vuoi!

    ...dove vai!

    In quel sogno nero

    apparve, bianca,

    la madre.

    Il suo abbraccio

    caldo e persistente

    sento ancora.

    May 10

    La neve nera

    La neve nera

     

    Passiva e disinteressata stavo seduta ad un banco.

     La maestra ci ordinò di eseguire un tema.

    “Cosa vedi dalla tua finestra”.

    Il mio grande pensiero fu un grande “booh!”.

    Tornata a casa mi misi davanti alla finestra della  cucina e guardai:

    “Boh, non vedo niente. Sempre la stessa cosa di tutti giorni”

    Andai alla portafinestra del salotto 

    che si trovava dalla parte opposta dell’appartamento:

    “Boh, non vedo niente. Sempre la stessa cosa di tutti giorni”

    Guardavo, contemplavo, meditavo, ma niente mi veniva alla mente.

     Avevo il vuoto assoluto. Non sapevo che cosa scrivere,

    non riuscivo ad escogitare proprio niente di niente…

    Il giorno dopo alla lezione non presentai alcun compito

    e nemmeno cercai di spiegare il perchè.

    Rimproverata dall’insegnante, stavo in piedi davanti agli alunni,

    con la testa bassa e le mani intrecciate.

    Pian piano alzai lo sguardo e, attraverso il velo delle lacrime,

    non vidi più i miei compagni, ma un silenzioso muro grigio

    e i loro occhi erano una smisurata quantità di piccole tonde finestre

    che mi fissavano con apprensione.

    Immobile, intrappolata nel chiuso dell’aula,

    mi sentivo schiacciata e incapace di agire.

    Avevo voglia di spalancare una finestra,

    aprire le braccia e volare, volare, volare…

    Al ritorno da scuola camminai lentamente

    e osservai a lungo il posto dove ero cresciuta.

    Con orrore constatai

    che la mia piccola esistenza era recintata

    dall’infinito grigio dei grattacieli che fino ad allora

    avevo scambiato per l’immensità del mare

    e i miei piedi affondavano nella neve umidiccia e fangosa

    che solo poche ore fa vedevo come una divertente melma

    sulla quale si poteva spensieratamente saltellare.

    Alti picchi, che una volta immaginavo come graziosi obelischi,

    apparivano ora fumanti camini che eruttavano nera fuliggine.

    Entrai nella gabbia dell’ascensore.

    Finalmente a casa mi accostai di nuovo alla portafinestra

    e la spalancai uscendo sul balcone.

    Accarezzando i vetri come se fossero preziosi mosaici,

    notai che la mia mano divenne nera…

    Osservai di nuovo tutto con grande attenzione.

    Nell’angolo dell’ampio cortile pavimentato con lastre,

    tra i box dei garage, sorgeva timidamente un misero albero di lillà.

    Il suo corpicino, che doveva essere ricoperto da un manto bianco

    dopo una lunga e fitta nevicata, si tingeva di nero…

    Alzai la testa. Il cielo era immenso, scuro.

    In quel fumo denso e scuro tutto spariva.

    Chiusi gli occhi. Sentii sul viso i morbidi, freschi fiocchi…  

    Che bello!

    Guardai di nuovo il cortile, ma…

    il luogo dei miei innocenti giochi era immerso nel nero.

    Infastidita, serrai bene la finestra.

    Prima di tirare le tende, però,

    lanciai un ultimo sguardo allo spettrale panorama

    e vidi la neve.

    Vidi la neve nera della mia incolore e malinconica infanzia.

     

    Come un veliero

    in balia del vento

    scivolo nell’aria

    libera e spensierata.

    Respiro

    inebriante leggerezza.

    Immagini scorrono

    come in un film

    lasciando dietro

    una scia di

    vibranti nostalgie...

    May 05

    Mare - PREMIO SPECIALE 2007

     

    La poesia ha partecipato al PREMIO DI POESIA 

     ed ha vinto il premio speciale.

      Il MOTIVAZIONE DEL PREMIO

    espresso dalla giuria.  

    Prezioso il lessico, tessuto come un merletto,

    con sapiente accostamento di parole e di musica:

    Un velo nuziale catturato dal vento, in volo sulla realtà.

     

    Mare

     

     

     

    Vanitoso

    veste l’organza donata dal sole

    indossa brillanti rubati alle stelle

    ammanta il velluto calato dal cielo.

    Con l’instancabile danza

    nel ritmo del vertiginoso vento

    abbaglia, seduce, travolge

    trascina

    negli spaventosi vortici

    dell’inquietudine.

    May 04

    Vorrei guardarti dormire

    Vorrei guardarti dormire…

     

     

     

    Vorrei guardarti dormire

    entrare nei tuoi sogni

    per arrivare insieme

    alla tua più grande paura,

    rannicchiarmi accanto a te

    sussurrati una parola

    che ti difenda

    dalle ombre oscure,

    confortarti nella gelida notte

    e sfiorare il tuo respiro

    farlo entrare in me

    per poterlo scaldare…

    Guidarti mentre sali

    i gradini dell’arcobaleno

    per aiutarti a cambiare

    i colori dei tuoi sogni.

     

    Vorrei guardarti dormire…

    May 03

    Pensiero

    Pensiero

     

     

    Spoglia la montagna

     dai merletti offuscati.

    Tocca il cielo.

    ...ogni roccia è un pensiero

    ... un abbaglio ogni riflesso.

    O, ruscello

    dai flutti bisbiglianti

    intona

    i più dolci canti.

    O, laghetto

    di nostalgie sommerse

    rifletti

    i ricordi più profondi.

    Sospira il vento

    i sensi avvolge,

    danza la mente incantata

    ...ogni passo è una magia.