Lupa's profilePoeticamente parlando.PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
October 01 Distance mail
5° puntata
Finalmente lui si scioglie e ribadisce: “Ti mando i miei testi” Ma va! Arrivano decine di pagine di racconti vari e poesie disgustosamente sdolcinate... Perfetto. Preso! Leggi, incantata, tutto quanto. “Bravissimo sei! Complimenti davvero!” Non ti importa del contenuto, ti piace tutto di lui, bevi ogni sua parola, non riesci ad essere obiettiva. Attendi le sue mail con ansia, tieni il computer sempre acceso. Quando arrivano ti batte forte il cuore, sei in estasi. E’ arrivato il fanciullesco momento di scambiarsi le fotografie. Caspita. Scegli con cura quelle più belle. Che importa se sono di qualche anno fa quando avevi qualche chilo di meno. E’ vero, lui ti ha fatto capire che sogna una donna perfetta. “Sono un esteta. Non mi piacciono le donne trascurate con le unghie sporche o i capelli unti”. Mah! Arriva anche la sua foto. Non pretendi mica Brad Pitt. Coraggiosamente apri file e ti sorprendi quanto sei comprensiva. Che importa quella ruga di troppo, la calvizie estesa o il naso così grande. Ti aggrappi a quello sguardo, che vedi tanto profondo e sospiri “In fondo è l’anima che conta”.
continua... September 29 Diastance mail4° puntata
Per fare la vittima, che fa sempre effetto, decidi di mandare qualcosa di ancora più profondo...
Affondolo sguardo nella vita e guardo i pensieri che altri hanno pensato …l’amore non amato …l’odio non odiato Spaventoso il silenzio dei cuori. Tutto tace intorno. E io mi trovo lì in solitudine in mezzo a quel silenzio di perfidia. Stanca della realtà fremo di fantasia. I sogni offuscano la mia mente. Mente ondeggiante che mi fa andare lontano… Affondo nei miraggi velati della loro bellezza.
continua... September 27 Distance mail
3° puntata
Mandi anche questa, a sorpresa, giusto per incoraggiarlo un po’.
Vorrei guardarti dormire entrare nei tuoi sogni per arrivare insieme alla tua più grande paura, rannicchiarmi accanto a te sussurrati una parola che ti difenda dalle ombre oscure, confortarti nella gelida notte e sfiorare il tuo respiro farlo entrare in me per poterlo scaldare… Guidarti mentre sali i gradini dell’arcobaleno per aiutarti a cambiare i colori dei tuoi sogni.
Vorrei guardarti dormire…
continua... September 23 Distance mail
2° puntata
“ Le mie poesie raccontano me”. Scrivi timidamente e poi confessi: “ Mi sento sola, il senso dell’abbandono è atroce. Senti questa...”
…troppo a lungo il sentiero dell’abbandono ci fa vagare
…troppo a lungo la pioggia del pensiero ci fa lacrimare
…troppo a lungo il gelo della solitudine ci fa tremare
Contemplo un bocciolo di rosa che freme sotto il peso di una goccia di rugiada …troppo a lungo ci fa sperare.
continua.... September 21 Distance mailDistance mail
1° puntata
La tua mano
e la mia
che non si sfiorano… mai.
Il tuo sguardo
e il mio
che non si incontrano… mai.
Il tuo pensiero
e il mio
che si cercano
nel silenzio della parola.
Con semplice sfogo del cuore
la tua mente
e la mia
si tingono di colori,
per affondare
nella nostra spiritualità,
per passeggiare
sul limpido manto verde dell’anima,
in ascolto
di noi stessi.
Quando cominci a far corispondenza con qualche sconosciuto,
lasci gallopare la fantasia
e immagini che dall'altra parte del computer
si trovi l'uomo dei tuoi sogni.
Quando, dopo le prime banali frasi,
ti convinci che lui potrebbe essere veramente quello giusto,
perchè anche lui appartiene al tuo mondo,
perchè è intelligente e sensibile, inventi le strategie.
Le tue armi di seduzione esplodono.
Ti perdi nelle speranze e avvii di stuzzicarlo, provocrlo...
e così cominciate a raccontarvi il passato,
scambiate le idee, alla fine condividete
situazioni accadute recentemente.
Raccontate voi stessi...vi toccate l'anima.
Scrivete il copione della vostra vita.
Tu fai danzare le parole, diventi la prima ballerina.
la magia delle mail vi insidia.
continua...
September 20 E' nata l'arte...fugace brio di fantasia. Scaturisce nell'animo sonnecchiante febbrile desiderio di creare. Si vestono con parole i pensieri le tele con colori. D’ispirazione suoni profumi fioriscono. La mente si schiude. Prorompe fervida l’immaginazione ...è nata l’Arte. September 16 RichiamoDalla finestra follemente spalancata capto oscuri respiri notturni ... invade l’irrequieto spasmo blu. Le stelle pulsano in me. Tremo. Sento il vertiginoso richiamo dell’universo. Apro le braccia ....migro. September 15 La Montagna migranteSi perdono nei cieli plumbee creste di rocce. Con morboso abbraccio stringono inerti ghiacciai bianchi che attratti dalla vita si liberano calando lunghe vene ghiacciate. Ardenti nei propri sogni si sciolgono nevi. La linfa vitale scivola giù. Si svuota il ventre della Montagna. Discendono fragorose acque trascinando con sé le rocce colorate dei tempi remoti. Migrano pazze verso la piana per godersi la pigra valle verde cantando con nostalgico bisbiglio le loro memorie. September 13 La Montagna silente
Silente la Montagna. Tacciono i picchi potenti cinti di nubi gravose. Tranquilla scende la pioggia. Grati gli abeti nei propri sogni si fanno cullare. Fumano lente nebbie stracciate. Attento il falco ascolta l’aria muta ....nessun pensiero plana.
September 04 La Montagna nuzialeInnamorata stasera la Montagna. Vigorosa catena rocciosa seduce la valle innevata.
Il tramonto incanta. Cime e nubi riaccese d’oro si avvinghiano nella lenta danza nuziale. Celebra le nozze l’universo divino apre i cieli focosi. Folleggia ebbro il vento scarlatto esplodono pazzi i fuochi.
September 01 La Montagna selvaggiaUrla furente il torrente d’acciaio. Taglia la roccia nera. Le acque schiumose piombano inebriate trascinando giù l’inferno selvaggio. Cala la notte. Non dorme mai la Montagna. Vigorosa respira, pulsa ...vive. July 08 PensieroSpoglia la montagna dai merletti offuscati. Tocca il cielo. ...ogni roccia è un pensiero ... un abbaglio ogni riflesso. O, ruscello dai flutti bisbiglianti intona i più dolci canti. O, laghetto di nostalgie sommerse rifletti i ricordi più profondi. Sospira il vento i sensi avvolge danza la mente incantata ...ogni passo è una magia. July 07 Vieni con me...
Vieni con me. Un nuovo mondo ti mostro ...l’inquietudine dei colori. Guardali. Vesti il mio mondo contemplalo. Vivimi. Vieni con me... May 21 Donna Lupa
Donna Lupa
I lupi sani e le donne sane hanno in comune alcune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta spirito giocoso e gran devozione. Lupi e donne sono affini per natura sono curiosi di sapere e possiedono gran forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi e si occupano del loro piccoli, dei loro compagni del gruppo. Quando le donne riaffermano il loro rapporto con la natura selvaggia, vengono dotate di un osservatore interno permanente, di un conoscitore un visionario un creatore un inventore un oracolo un ispiratore e un ascoltatore che guida suggerisce e incita a una vita vibrante nel mondo interiore e nel mondo esterno, qualunque essa sia. Sono esperti dell’arte di adattarsi a circostanze. Lupa
May 17 IncontaminatoIncontaminato.
La psicologia tende a dividere in due categorie. Debitori e creditori verso la vita. I debitori sono coloro che non reagiscono a stimoli esterni. I creditori – coloro che hanno reazioni aggressive in ogni situazione di disaggio. In uno schema che mi è stato proposto sono state presentate alcune situazioni nelle quali io non mi riconosco. Ho reagito con questa poesia
...scrutati, esaminati, analizzati alla fine classificati. Positivo negativo incavolato estasiato strafatto bloccato passivo combattivo Se non reagisci debitore ti manifesti? Se aggredisci creditore ti riveli? Del tutto perfettamente esplorato inquadrato e schedato ti guardi dentro fuori e domandi. Che cazzo vogliono da me! Sono innocente. Non voglio essere condannato perchè oso perché me stesso perché... incontaminato. May 13 La MadreLa madre
Mi alzai nuda dal mio sogno. Corsi senza fiato nel chiaro della luna sfiorando i prati. Silente ghiacciaio copriva le rocce. Dormivano una cima viola e argenteo gregge di pecore. Una campana suonava da lontano ...chi sei! ...cosa vuoi! ...dove vai! In quel sogno nero apparve, bianca, la madre. Il suo abbraccio caldo e persistente sento ancora. May 10 La neve neraLa neve nera
Passiva e disinteressata stavo seduta ad un banco. La maestra ci ordinò di eseguire un tema. “Cosa vedi dalla tua finestra”. Il mio grande pensiero fu un grande “booh!”. Tornata a casa mi misi davanti alla finestra della cucina e guardai: “Boh, non vedo niente. Sempre la stessa cosa di tutti giorni” Andai alla portafinestra del salotto che si trovava dalla parte opposta dell’appartamento: “Boh, non vedo niente. Sempre la stessa cosa di tutti giorni” Guardavo, contemplavo, meditavo, ma niente mi veniva alla mente. Avevo il vuoto assoluto. Non sapevo che cosa scrivere, non riuscivo ad escogitare proprio niente di niente… Il giorno dopo alla lezione non presentai alcun compito e nemmeno cercai di spiegare il perchè. Rimproverata dall’insegnante, stavo in piedi davanti agli alunni, con la testa bassa e le mani intrecciate. Pian piano alzai lo sguardo e, attraverso il velo delle lacrime, non vidi più i miei compagni, ma un silenzioso muro grigio e i loro occhi erano una smisurata quantità di piccole tonde finestre che mi fissavano con apprensione. Immobile, intrappolata nel chiuso dell’aula, mi sentivo schiacciata e incapace di agire. Avevo voglia di spalancare una finestra, aprire le braccia e volare, volare, volare… Al ritorno da scuola camminai lentamente e osservai a lungo il posto dove ero cresciuta. Con orrore constatai che la mia piccola esistenza era recintata dall’infinito grigio dei grattacieli che fino ad allora avevo scambiato per l’immensità del mare e i miei piedi affondavano nella neve umidiccia e fangosa che solo poche ore fa vedevo come una divertente melma sulla quale si poteva spensieratamente saltellare. Alti picchi, che una volta immaginavo come graziosi obelischi, apparivano ora fumanti camini che eruttavano nera fuliggine. Entrai nella gabbia dell’ascensore. Finalmente a casa mi accostai di nuovo alla portafinestra e la spalancai uscendo sul balcone. Accarezzando i vetri come se fossero preziosi mosaici, notai che la mia mano divenne nera… Osservai di nuovo tutto con grande attenzione. Nell’angolo dell’ampio cortile pavimentato con lastre, tra i box dei garage, sorgeva timidamente un misero albero di lillà. Il suo corpicino, che doveva essere ricoperto da un manto bianco dopo una lunga e fitta nevicata, si tingeva di nero… Alzai la testa. Il cielo era immenso, scuro. In quel fumo denso e scuro tutto spariva. Chiusi gli occhi. Sentii sul viso i morbidi, freschi fiocchi… Che bello! Guardai di nuovo il cortile, ma… il luogo dei miei innocenti giochi era immerso nel nero. Infastidita, serrai bene la finestra. Prima di tirare le tende, però, lanciai un ultimo sguardo allo spettrale panorama e vidi la neve. Vidi la neve nera della mia incolore e malinconica infanzia.
Come un veliero in balia del vento scivolo nell’aria libera e spensierata. Respiro inebriante leggerezza. Immagini scorrono come in un film lasciando dietro una scia di vibranti nostalgie... May 05 Mare - PREMIO SPECIALE 2007
La poesia ha partecipato al PREMIO DI POESIA
ed ha vinto il premio speciale.
Il MOTIVAZIONE DEL PREMIO
espresso dalla giuria.
Prezioso il lessico, tessuto come un merletto,
con sapiente accostamento di parole e di musica:
Un velo nuziale catturato dal vento, in volo sulla realtà.
Mare
Vanitoso veste l’organza donata dal sole indossa brillanti rubati alle stelle ammanta il velluto calato dal cielo. Con l’instancabile danza nel ritmo del vertiginoso vento abbaglia, seduce, travolge trascina negli spaventosi vortici dell’inquietudine. May 04 Vorrei guardarti dormireVorrei guardarti dormire…
Vorrei guardarti dormire entrare nei tuoi sogni per arrivare insieme alla tua più grande paura, rannicchiarmi accanto a te sussurrati una parola che ti difenda dalle ombre oscure, confortarti nella gelida notte e sfiorare il tuo respiro farlo entrare in me per poterlo scaldare… Guidarti mentre sali i gradini dell’arcobaleno per aiutarti a cambiare i colori dei tuoi sogni.
Vorrei guardarti dormire… May 03 PensieroPensiero
Spoglia la montagna dai merletti offuscati. Tocca il cielo. ...ogni roccia è un pensiero ... un abbaglio ogni riflesso. O, ruscello dai flutti bisbiglianti intona i più dolci canti. O, laghetto di nostalgie sommerse rifletti i ricordi più profondi. Sospira il vento i sensi avvolge, danza la mente incantata ...ogni passo è una magia. |
|
|